Giuliano Ravera, Cartvideo; Archivio Video, video Genova, video Liguria
cartvideo -  Giuliano Ravera -Genova - ARCHIVIO VIDEO_aggiornato 2026 
 
 
                            Italia - Genova
Cart 
archivio video
 
foto di Giuliano Ravera in Piazza Alimonda scattata da Giorgio Bergami
La CART è stata un'azienda di Service Video che ha operato dal  1993 al 2022 in Italia, Francia ed Inghilterra per conto dei maggiori network televisivi e per committenze private e pubbliche. 
La CART ha cessato di operare al 31 dicembre 2022 e cancellata dal Registro delle Imprese mentre il suo fondatore ed ex socio amministratore Giuliano Ravera continua a realizzare senza scopi di lucro lavori di produzione video mirati solo a fini culturali e di volontariato sociale. 
Nel sito  si trovano alcuni dei servizi prodotti e raccolte di video grezzi, suddivisi per tematiche di questi 29 anni di attivitià e continueranno ad esere pubblicati i nuovi lavori personali eseguiti per volontariato dal fondatore Giuliano Ravera dopo la chiusura della Società di Service 
Sono stati negli anni clienti  dei servizi della CART : 
RAI Radiotelevisione Italiana. MEDIASET, la7, TV2000, DEUTSCHE WELLE, RTR, ZDF, TV3 CATALUNYA, EUSKADI Telebiza, CANAL PLUS Espana, SAN MARINO TV, ENEL, POSTE ITALIANE, ESAOTE BIOMEDICA, ROTARY CLUB, COOP ITALIA, WONDERS & DREAMS London, FONDACION MUSEE VILLA PALOMA Monte-Carlo MC, GALERIE LAMPRONTI Monte-Carlo MC, La MAISON DE LA FRANCE, FOIRE DE NICE,  CHAMBRE DU COMMERCE NICE-COTE D'AZUR, ASSOCIACION ITALIE-MONACO, ASSOCIATION DES ANTIQUAIRES- SALON D'ANTIBES, CONSEIL GENERAL COTE D'AZUR REGION PACA, AGENZIA DI STAMPA ADN KRONOS
 
Giuliano Ravera e’ nato a Genova nel 1950. Laureato nel 1976 in Giurisprudenza quello stesso anno ha fondato con mezzi tecnologici fai da te la quarta radio libera salita in aria a Genova, Radio Spazio Libero che cominciò a trasmettere da una casa contadina di Apparizione per poi spostarsi presso la Società operaia di mutuo soccorso Castagna di Quarto ed infine all’interno dell’ex Ospedale psichiatrico di Quarto aperto al sociale dopo la Legge Basaglia.  
Nel 1978 ha curato il primo esperimento di intervento diretto televisivo del PCI realizzando sulle frequenze liguri di Telecapodistria Telefestival che trasmetteva per tre settimane un palinsesto quotidiano di programmi autoprodotti dal Festival Nazionale de l’Unita di Genova conclusosi con la diretta del comizio finale di Berlinguer diffuso per la prima volta a colori quando ancora in Italia solo la tv Svizzera e Capodistria  non erano in bianco e nero. Lo stesso esperimento fu ripetuto nel gennaio successivo in Trentino con il Telefestival sulla neve da Folgaria. 
Trasferitosi a Roma nel 1979 collaborava alla nascita del Centro Editoriale RadioTelevisivo che mirava alla creazione di una rete di radio e tv locali progressiste che ricevevano dal centro programmi informativi nazionali prodotti grazie ai contributi inviati dalle emittenti locali. I collegamenti venivano realizzati attraverso doppini telefonici bidirezionali ed una sorta di codificatore, inventato allo scopo dalla Davoli strumenti musicali, che comprimeva il segnale in partenza riampliandolo all’arrivo e garantendo così una qualità simile alle trasmissione ad onde medie di allora. Il sistema era bidirezionale e permetteva alle singole radio di inviare in rete loro produzioni. Questo sistema verrà poi adottato anche da Radio Radicale per realizzare la sua rete nazionale prima che fossero utilizzabili ponti radio di servizio. 
Tornato in Liguria dal 1980 ha diretto Dieriviere Tv con base nel Tigullio , ma diffusione regionale. 
Dal 1983 al 1993 ha assunto la direzione operativa di Tele Città di Genova lasciata nel momento in cui la proprietà di questa aveva avviato il processo di cessione dell’emittente a un altro editore. 
Telecitta era stata la prima tv privata ligure ad attivare dal 1991 un servizio di televideo con informazione continua aggiornata in tempo reale monitorato anche nelle sedi dei quotidiani e della tv pubblica. Era stata con Videogruppo Torino anche fondatrice di un consorzio nazionale di emittenti locali che aveva conclusoa Londra  un contratto con MTV per la diffusione per alcune ore al giorno dei programmi ricevuti via satellite dalla prima rete musicale mondiale. 
Dal 1994 GIuliano Ravera, lasciata Telecitta, aveva creato una propria azienda di service video operando come free lance nelle riprese e nel montaggio per la Rai, la tv Svizzera, la tv pubblica tedesca Deutsche Welle,, le spagnole TVE, Antena3 Catalunya, Euskadi Telebiza, San Marino tv  e Tv2000. 
Nel dicembre 2022i ha cessato la sua attività professionale continuando però ad effettuare alcuni servizi per volontariato ( ad es. cinquantesimo anniversario del Golpe in Cile e cinquantesimo anniversario della vittoria del Vietnam) e reportage da Genova ed eventi per la Rete No Bavaglio.
Archivio girati grezzi e servizi montati per tematiche 
LA CRONACA E LA SOCIETA' 
in evidenza 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
amnesty genova 
e brigata.alice.genova 
Ci sono immagini che raccontano una storia. E ce ne sono altre che impediscono di dimenticarla. 
Attraverso il documentario e le immagini realizzate da Giuliano Ravera, operatore  presente durante le giornate del luglio 2001, ripercorreremo Genova, il G8 e una delle pagine più dolorose della storia recente italiana. 
Non sarà solo un esercizio di memoria. Sarà anche un’occasione per interrogarci sul presente: sul diritto di protesta, sulla libertà di dissentire, sui diritti umani e su ciò che accade quando il potere dimentica i propri limiti. 
Perché ricordare Genova 2001 non significa restare fermi nel passato. Significa chiederci che cosa abbiamo imparato. E che cosa rischiamo di perdere, se smettiamo di guardare. 
 
 
 
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